"Sant'Agata Run" Fossalunga di Vedelago (TV)

Tuesday, 02 February 2016 09:19 Written by 

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Domenica 31 gennaio ed appuntamento podistico di gruppo in quel di Fossalunga di Vedelago (TV) per la 11°ma edizione della “Sant’Agata Run”, non competitiva con organizzazione a cura degli Amici della Maratona di Vedelago. Per i nostri ritrovo ore 7:30 con presenti Andrea, le ritrovate “Capiteo Mantees” Gloria e Valentina, Ale (il Pupillo si presenta in condizioni psicofisiche indescrivibili conseguenza di una “settimana lavorativa” particolarmente intensa!!!), Matteo e Sara. Direttamente sul posto si aggregano gli immancabili Gianni e Tecla, Gianni e Maria Grazia, Andrea, Lucia, Mirko, Anita e Cristiano. Iscrizione con premio (confezione di gnocchi freschi) e via alla vestizione. Giornata con meteo tendente al nuvoloso e leggerissime difficoltà visive dovute a nebbione impenetrabile e temperatura intorno ai 7° C. Corsa prevista su tre possibili tracciati di 6 km, 12 km (reali circa 11 km) e 21 km. Foto di rito dei nostri e si passa alla partenza prevista per le 9:00 in punto. Presenti a occhio oltre un migliaio di partecipanti. Primi chilometri su strada asfaltata per poi trasferire i garretti su percorso campestre ben praticabile. Con il maestro assente e visti gli “straordinari” degli ultimi tempi, il Pupillo, non al top della forma, opta per una giornata incentrata sullo scarico decidendo per il percorso intermedio (dopo la “pettinata” della settimana scorsa subita dal neo arrivato Cristiano, il Pupillo decide di non rischiare un’altra debacle!!). Pure per gli altri giornata di relax. Nella memoria la proposta fornita dai ristori nella scorsa edizione particolarmente adatta al nostro rango e alle nostre abitudini. E infatti. Un paio di chilometri e primo ristoro. Sosta obbligata a saggiare quanto proposto dal menu. Un profumino di salsicce e pancetta alla piastra si fa spazio ad inebriare le papille gustative dei nostri. Pure il pupillo, in piena carenza di zuccheri, con le gambe a tracolla e con la massima a 30, va a ruota libera. Salsiccia con polenta, pancetta sfrigolante, cotechino e un gotto de rosso vanno giù per il gargarozzo senza battito di ciglio. Qualche chilometro con lievissimi problemi visivi (….che non erano sicuramente dovuti alla nebbia imperante!!) e, come per incanto, si materializza il secondo ristoro. Un aroma diffuso di insaccati alla griglia avvolge e inebria i partecipanti. Altro gotto de chel bon, fettina di musetto fumante e, a malincuore, si riparte. Ultimi chilometri fatti praticamente in apnea. Chi sugli 11 km, chi sui 16 km (aggiungendo un pezzo del lungo al percorso intermedio) e chi sui 21 km, ognuno secondo programma lavori di giornata. Pure il ristoro finale propone il top della gamma con dolci, frutta, crostoli, “musetto” caldo di primissima scelta e vin bon. Voto alla corsa e all’organizzazione 10. Ottimi i presidi e segnaletica. Con le lippe ai limiti della capienza si prende la strada verso casetta. Alla prossima.

foto evento: guarda

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