"Venice Marathon"

Tuesday, 26 October 2010 13:09 Written by 

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Con altre cronache!

Finalmente terminata l'attesa per l'appuntamento podistico più importante della stagione. Domenica 24 ottobre si è svolta la "Venice Marathon" 25° edizione. Alcuni degli atleti di punta del gp capiteo, con il Bepi a far da portabandiera, (magari tajate un fià ea barba!!) hanno partecipato al tradizionale evento di fine anno mentre altri si sono affiancati al folto pubblico presente lungo il percorso per sostenere tutti i partecipanti e, in particolare, i "nostri". Molti gli amici incontrati al passaggio per i vari comuni della Riviera e lungo i tratti cittadini di Marghera e Mestre. Il meteo, nonostante le previsioni fossero inclementi, ha risparmiato i podisti "tenendo" fino a quasi il finale di gara. Unico imprevisto l'acqua alta incontrata a Venezia che ha impedito ai partecipanti di transitare in Piazza S. Marco. Organizzazione corsa degna del prestigio acquisito dalla manifestazione in tutti questi anni e voto 10. Magari si sarebbe potuto aprire l'iscrizione anche a quanti sono rimasti fuori dalle "liste" (circa 1500 secondo gli organizzatori). Speriamo per la prossima edizione che il numero dei partecipanti venga incrementato.  Riportiamo di seguito le cronache inviate dai alcuni dei nostri podisti sulla loro esperienza in gara.

Alberto :"Ritorno alla Venice marathon dopo 5 anni e dopo circa due anni e mezzo senza maratone o corse superiori ai 27 km.  Mi ero iscritto ancora a marzo pensando di riuscire a prepararmi adeguatamente ma poi tra impegni lavorativi, infortuni etc etc la preparazione fino ad agosto era stata praticamente nulla. Chiaramente una maratona non si prepara in due mesi e quindi nonostante l'impegno (grazie anche agli stimoli del gruppo podisitico) sapevo già alla partenza che sarebbe stata difficile e quindi l'obiettivo era semplicemente quello di finire entro il tempo massimo e sperando di non risentirne troppo a livello fisico. La corsa di per sè è finita gia verso il 15-16 km quando ho abbandonato le lepri delle 4h 30 visto che la schiena e il polpaccio cominciavano a lamentarsi. Da lì in poi ho proseguito alternando corsa e camminata ( + camminata che corsa..)  fermandomi a salutare gli amici che incontravo lungo il percorso e guardandomi  intorno per vedere il paesaggio e gli altri concorrenti che di per sè erano uno spettacolo. Nelle retrovie c'erano infatti persone da tutto il mondo (Giappone, Hong Kong, Polonia, Svezia, Usa, Canada, Francia, Inghilterra, Germania etc etc) e comunque era bello vedere che gli spettatori  lungo il percorso non manifestavano la minima intolleranza verso noi ritardatari ma anzi ci incitavano tutti i modi. Organizzazione ottima, con ristori sempre forniti e  un grande applauso anche ai volontari che avevano una parola di incoraggiamento per tutti. Ammirevoli soprattutto quelli ai ristori sul  ponte della Libertà (non era facile star lì sotto la pioggia..). In ogni caso con la compagnia di così tante persone sono arrivato a Venezia, dove ho ritrovato tutte le energie e ho chiuso, correndo gagliardamente per la stampa l'ultimo km, in 5h15."

Bepi :" Corsa preparata con cura e affrontata al meglio della condizione. Partenza comunque controllata arrivo al 21 km in un tempo intorno all'ora e quaranta minuti. Verso metà gara incomincio a sentire le solite magagne al ginocchio ma tengo il ritmo stringendo i denti. All'imbocco del ponte della Libertà forse la stanchezza prende i sopravvento e fa andare via ogni dolore fisico. Arrivo soddisfatto con un tempo di 3.21.46 a soli 3 minuti dal mio personale. Un ottimo risultato"

Andrea :"Oggi 24 ottobre 2010 è il 25° anniversario della VeniceMarathon, la giornata inizia alle 06,00 con colazione abbondante e preparativi per la vestizione. Alle 07,00 ci sono già 12 gradi ma il cielo come da previsione è tutto coperto e non preannuncia niente di buono. Mi trovo alle 7,15 presso la stazione di Mestre con il resto della banda e si parte in direzione di Stra. Arrivati in zona partenza ci si trova con altri amici e si decide come vestirsi per la corsa. Una volta decisi (e non è stato così semplice) ci dividiamo per la consegna delle sacche e via nelle gabbie secondo i colori dei nostri pettorali (ero in mezzo a seimila persone ma è come se mi trovassi da solo……..questo la dice lunga sul mio stato d’animo). Alle 9,30 circa ecco lo sparo della partenza. Pronti via, e si parte direzione Venezia. Cerco da subito di risparmiarmi un pò visto anche la grande confusione che ho davanti, con la speranza che con i km il gruppo si diluisca e si possa correre senza problemi. Purtroppo i problemi sono usciti subito fuori con un vecchio risentimento al ginocchio dx che mi ha condizionato per tutta la gara. Stringiamo i denti e andiamo avanti, altalenando i tempi al km (4’55”-5’05”). Passato Dolo, ho ancora il tempo che mi ero prefissato, ma la confusione di gente era ancora tanta.
Arrivato a Mira Porte trovo mia moglie e mia figlia che mi danno ulteriore
coraggio (e anche il cambio di berretto e acqua) per andare avanti.  Per tutto il tragitto della Riviera del Brenta il pubblico è stato caloroso, ma il pensiero andava sempre al Ponte della Libertà dove le forze sarebbero state poche e il bisogno d’incitamento sarebbe stato di estrema importanza. Arrivato a Mestre le forze incominciano ad esaurirsi, e a San Giuliano ormai la birra era finita………!!!!! Peccato mi ero allenato tanto, ma le mie condizioni fisiche non mi hanno permesso di ottenere il tempo che mi ero prefissato. Chiudo la maratona in 3 ore e 53 minuti ………… andrà meglio la prossima. Correre in questa manifestazione ha sempre un suo fascino e qualunque sia il meteo o le condizioni fisiche è sempre una corsa indimenticabile. Ciao!"

foto corsa: guarda

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