"Corsa di S.Osvaldo" Sappada (BL)

Thursday, 04 August 2011 12:14 Written by 

Rate this item
(0 votes)

Appuntamento infrasettimanale dalle grandi suggestioni per il nostro gruppo podistico che ha calcato come palcoscenico la fantastica atmosfera del paese di Sappada (BL), nel cuore delle Dolomiti Venete. L'occasione è stata data dalla 13° edizione della tradizionale "Corsa di S.Osvaldo", organizzata a cura del locale gruppo Atletica Sappada Plodn in collaborazione con la locale amministrazione comunale. Raduno dei nostri e partenza ore 14:00 con presenti Vittorio (ancora un pò stordito dal turno di notte), Ale (fino all'ultimo a rischio precettazione in ufficio), Fabio e Andrea mentre all'ultimo momento il Bepi, non ancora al top della forma e con i soliti acciacchi irrisolti (?!!), evita coscienziosamente di aggregarsi alla truppa e dal sottoporsi al probatorio test in quota (............ anca parchè chel benedeto can no' ghe gà gniancora traversà a strada!!). Arrivo in sito ore 16:00 con temperatura alla partenza di circa 20° C e arietta leggera leggera tanto da invogliare gli arrivati al pisolino pre-gara. La sonnolenza viene scacciata dallo speaker che invita i presenti al ritiro dei pettorali di gara vista l'imminente chiusura iscrizioni. Atleti presenti circa 250 divisi in più categorie (pulcini, cuccioli, esordienti, ragazzi, cadetti, allievi, junior, senior, veterani e amatori) e percorso incentrato su un circuito di circa 1200 m da percorrere una o più volte a seconda della categoria di appartenenza. Si procede con ritiro pettorale e premio iscrizione con t-shirts della manifestazione. Vittorio, capo cordata, ordina il sopralluogo tecnico del tracciato e quindi si parte a sondare il percorso con analisi precisa e puntuale dei tratti maggiormente a rischio infarto. A fine giro di prova la faccia sollevata della nostra guida spirituale infonde coraggio e il giusto piglio per passare al riscaldamento. Ma subito nuovi segnali di preoccupazione colgono i nostri nel vedere l'elenco partecipanti alla categoria ossia l'intera squadra italiana di sci nordico con a capo il "big" per eccellenza Pietro Piller Cottrer. Per stemperare l'ennesimo momento di tensione chiediamo al "big" stesso di poter fare una foto di gruppo. Il Vittorio cerca di offuscare l'immagine del campione assumendo pose da prima donna mentre Ale, al solito quando sale la tensione, incomincia ad avvertire nei polpacci acido lattico ancor prima di partire. Fase di riscaldamento con raccolta mirtilli nella vicina zona boschiva e alle 18:30 in punto la nostra categoria viene adunata nel "serraglio" appositamente predisposto per la partenza. Corsa prevista su 5 giri del circuito per un totale di circa 6 km. La tensione si taglia col coltello e gli sguardi si fanno cupi e preoccupati. Ale, in un momento di distrazione collettiva, tenta la mossa a sorpresa cercando di portarsi vicino alla via di uscita. Ma il tentativo di dileguarsi sfuma con Vittorio, già bello carico, che blocca l'impenitente. Si ragiona sulle strategie di gara ma subito si passa ai fatti con lo starter che dà il via e si scatena la bagarre. I top runner fanno letteralmente il "vuoto" già dopo i primi metri dalla partenza (...... pareva che i ndasse su co na moto da trial invesse che coe gambe!!), mentre dei nostri, il solo Vittorio, come da previsione, pur se non al meglio, tenta di tenere il ritmo. Gli altri vanno subito a occupare i posti di rincalzo con la prima salita a "suggerire" il pensiero ".......... ma dove semo ndai capitare. Quà el Bepi ghe gà visto dentro de star a casetta!!". Ma come quando, al limite della sopportazione, si ritrovano insperate energie ecco il colpo di coda dei nostri. Tutti stringono i denti e tengono botta e, nonostante il "doppiaggio" da parte dei big si ripeta con troppa frequenza, tutti portano a termine il "compitone". Il Vittorio arriva al traguardo come migliore dei nostri con a seguire Andrea, Ale e Fabio (http://www.birremedie.it/?news+news=classifiche_cima_sappada_3_agosto_2011) e un crono, per tutti, più che accettabile viste le insidie del percorso, secondo Vittorio, molto tecnico e selettivo. Un sospiro di sollievo per tutti e meritato trasferimento al contiguo baraccone per il ristorone a base di birra e salsicce con polenta. Finalmente incontriamo il terreno di gara a noi più appropriato e dove possiamo "giocarcela" ad armi pari con tutti. Fatto il "primo carico", veloce rientro alla nostra base d'appoggio con doccia calda ristoratrice e trasferimento in agriturismo tipico locale dove cenetta a base di canederli, tagliata e verdurine di stagione, ci danno il sospirato premio alle fatiche della giornata. Ale, dopo aver perso il conto delle birre sorseggiate, chiude in bellezza con l'ultimo degli 8 bicchierini di grappa offerto dall'amico Franz a suggello della spledida avventura. Voto su tutta la linea 10. Da ripetere. Alla prossima.

foto corsa: guarda

Read 2196 times

Leave a comment

Make sure you enter the (*) required information where indicated. HTML code is not allowed.

Cronache del passato

MarciaVenezia

Marcia Venezia

https://marciavenezia.weebly.com/

 

Affiliato UISP

 Comitato di  Venezia